L’importanza della mediazione linguistica nell'event management

Ho lavorato in questo settore per diversi anni ricoprendo il ruolo di segreteria organizzativa per tantissimi eventi realizzati sia in Italia sia all’estero. Di conseguenza, ben conosco la macchina organizzativa che si cela, ad esempio, dietro un congresso, una campagna di sensibilizzazione e una rassegna musicale. E conosco anche gli errori commessi dai clienti (soprattutto, funzionari e dirigenti della Pubblica Amministrazione) quando commissionano un servizio di natura linguistica.

Una volta, ad esempio, mi è capitato di organizzare un congresso per un ente regionale il cui funzionario supervisore aveva scambiato l’interpretariato in consecutiva con quello in simultanea pretendendo tanto di cabine in fondo alla sala. Peccato, però, che nel capitolato, scritto dallo stesso funzionario, si facesse menzione proprio di un servizio di interpretariato in consecutiva… Un’altra volta, per una fiera è stata richiesta una “ragazza” che parlasse le lingue di cui garantire la professionalità e, soprattutto, i titoli di studio afferenti. Ho risposto dicendo che disponevamo di hostess e steward diplomati (al massimo, esistono corsi professionali in materia) nonché di interpreti qualificati differenziando e specificando, però, i ruoli (e i costi) di ciascuno. Personalmente non mi sono mai permessa di parlare di “ragazze” quando gestivo gruppi di personale di assistenza anche se si trattava di persone molto giovani, trovando la cosa molto poco professionale, né ho mai pensato che gli interpreti dovessero prestare attività diverse da quelle prettamente linguistiche. Non parliamo, poi, dell’utilizzo incondizionato delle parole “traduttore” e “interprete”: non sono sinonimi! Per dirla in poche parole, la differenza tra le due professioni è questa: il traduttore scrive, l’interprete parla. Vi sono anche, ad esempio, interpreti che offrono anche servizi di traduzione e chi come me è monotematico (sono una traduttrice e non un’interprete).

Risulta, dunque, necessario conoscere adeguatamente i servizi linguistici e le correlate figure professionali ed eventualmente educare il cliente nell’individuazione del servizio più opportuno utilizzando le giuste parole. Ecco l’elenco dei servizi linguistici maggiormente utilizzati nell’event management:

-         Servizio hostess/steward: si tratta di personale di assistenza di supporto alla macchina organizzativa. Essendo a contatto con il pubblico, è necessario che tale personale sia formato anche in senso linguistico in caso di eventi a carattere internazionale. L’hostess e lo steward sono chiamati a interagire con l’utenza per attività di accredito, presentazione di un prodotto o semplici informazioni organizzativo-logistiche. Tale servizio non coincide con l’interpretariato!

-         Personale della segreteria organizzativa: chi organizza un evento internazionale deve necessariamente disporre di personale in-house avente capacità organizzative a livello professionale e ottima conoscenza linguistica.

-         Traduttori: il materiale promopubblicitario utilizzato per la comunicazione di un evento internazionale, nonché gli atti congressuali, i siti web e ogni altro prodotto editoriale cartaceo e/o informatico, deve essere tradotto da traduttori professionisti con specializzazione in materia (ad esempio, se si lavora con l’ECM, occorre prevedere dei traduttori con conoscenza della materia medica, oppure, se si organizza una mostra di opere d’arte occorre prevedere dei traduttori esperti in materia artistica). La segreteria organizzativa non deve tradurre il materiale qualora non disponga di personale con formazione accademica e pregresse esperienze professionali adeguate. E ricordiamoci anche che un buon traduttore non è mai TROPPO caro per il lavoro che svolge: fare una traduzione professionale è un lavoro che richiede competenze e conoscenze tecniche precise. In buona sostanza, non basta avere una laurea in lingue o, peggio, avere una conoscenza scolastica dell’inglese: occorre essere specializzati in traduzione. Il traduttore è un professionista tout court.

-         Interpreti: il servizio di interpretariato deve essere condotto da personale qualificato. L’interpretariato è il servizio linguistico che più “spaventa” il cliente per il peso economico: ho visto tanti clienti storcere il naso dinanzi a un preventivo per questo servizio. L’interprete è un professionista al pari del traduttore, dell’avvocato, del dentista e del consulente aziendale. Interpreti che propongono tariffe da fame non sono professionisti o sono giovani leve che cadono nella tentazione di svendersi pur di acquisire la commessa e fare esperienza. Il servizio di interpretariato è complesso ed è suddiviso in*:

 

a)     Interprete di conferenza: Professionista che assicura il servizio di traduzione in convegni, simposi e incontri internazionali utilizzano, a seconda dei casi, le tecniche di traduzione simultanea, traduzione consecutiva e chuchotage. L'esercizio di questa professione richiede un aggiornamento costante, oltre che un curriculum di studi adeguato e una particolare predisposizione.

b)     Interpretazione simultanea: Traduzione estemporanea per conferenze con un elevato numero di partecipanti, si avvale di strutture tecniche specifiche. Richiede la presenza di una cabina isolata acusticamente (vedi norme ISO) e di due interpreti per lingua che, alternandosi, ricevono il discorso del relatore in cuffia e traducono quasi contemporaneamente in un microfono. Mediante un auricolare, i partecipanti all'incontro possono ascoltare la traduzione nella lingua desiderata.

c)     Interpretazione consecutiva: Adatta agli incontri di lavoro formali che trattano argomenti specifici, la traduzione consecutiva è particolarmente opportuna nelle riunioni bilingue, poiché richiede la presenza di un solo interprete ogni mezza giornata. L'interprete assiste alla conversazione dei partecipanti sedendo insieme a loro: con l'ausilio di appunti e annotazioni, senza l'uso della cuffia, traduce a intervalli regolari di tempo che variano dai 5 ai 10 minuti.

d)     Chuchotage: Lo chuchotage (dal francese chuchoter, sussurrare) è una traduzione simultanea del discorso dell'oratore riportata a bassa voce all'orecchio di uno o due partecipanti al convegno. Non necessita di supporti tecnici, viene svolto da un solo interprete per lingua (prestazioni inferiori alle due ore) e può essere alternato alla traduzione consecutiva, nel caso in cui i partecipanti in questione desiderassero intervenire alla conversazione.

e)     Interprete di trattativa: Interprete che consente la comunicazione in trattative d'affari e discussioni di lavoro cui partecipano un numero limitato di persone, senza l'impiego delle tecniche di interpretazione consecutiva o simultanea.

*fonte Assointerpreti

  -         Accompagnatori turistici/guide turistiche: spesso, in concomitanza di un road show o in parallelo ad attività congressuali, vengono organizzati dei tour rivolti soprattutto agli accompagnatori dell’utenza accreditata, ad esempio, a un aggiornamento medico. In questo caso, è bene contattare una guida turistica professionista per l’organizzazione e la gestione del tour. La conoscenza delle lingue straniere da parte del professionista va da sé.


Adesso sono passata dall’altra parte della barricata, quella dei traduttori e dei formatori freelance, e non posso fare a meno di riconoscere la necessità di educare il cliente all’utilizzo della giusta terminologia relativa ai servizi linguistici quando viene organizzato un evento differenziandone ruoli e compiti (e, di conseguenza, il valore economico…). La cosa, però, vale anche per gli organizzatori di eventi e per chi ha un’agenzia di pubbliche relazioni. Ho troppe volte sentito parlare nell’ambiente di “esperti linguistici”, un calderone in cui confluiscono tante figure, dal traduttore professionista al diplomato al Linguistico…

Ad ogni evento occorre dare il giusto servizio linguistico affidandosi a professionisti del settore. Per un evento di qualità, un servizio di qualità.

 

Per seguire il mio corso di event management, fare clic qui.

Per avere una consulenza su eventi internazionali o sul servizio di mediazione linguistica per eventi, compilare il form o scrivere un’e-mail a valentinadibennardo@tiscali.it